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Lecce - Salento

Cenni storici, curiosità, informazioni turistiche su monumenti, chiese e luoghi del divertimento della città di Lecce, la Firenze del Sud, la capitale del Barocco.
Ampia è la scelta di alloggi a Lecce: case vacanza, appartamenti, residence, bed and breakfast, ville, agriturismi, hotel, villaggi turistici, camping e bungalow.

Notizie e informazioni storiche Lecce
Informazioni storiche su Lecce

L'anfiteatro e il teatro sono i simboli più evidenti della colonizzazione romana di cui è stato oggetto la città di Lecce. La caduta dell'impero romano d'occidente ha, poi, gettato Lecce nella morsa dei saccheggi e delle rapide conquiste: si sono, infatti, succeduti goti, bizantini, longobardi e arabi.
I bizantini ebbero alla fine la meglio sulle altre civiltà e la loro dominazione fece della città un centro ricco di fermenti culturali. Vennero i normanni e gli svevi alle cui epoche risale la chiesa di San Niccolò e Cataldo. Fu la volta di angioini e spagnoli.
A questi ultimi si devono il Castello e la cinta muraria della città che ancora oggi è visibile nell'attuale Porta Napoli, un tempo arco di trionfo, costruiti per rendere onore all'imperatore Carlo V. fu conquistata dai Borboni che ne fecero uno dei punti forza del Regno di Napoli.


Basilica di Santa Croce - Lecce Piazza Santo Oronzo - Lecce

Informazioni turistiche su Lecce

Artisticamente è nota a tutti come la capitale del Barocco. Altri la conoscono come Firenze del Sud ma occorre precisare che il barocco leccese è, per caratteristiche e varietà, diverso da tutti gli altri. Le ricchissime decorazioni delle facciate e degli altari hanno tramandano le loro simbologie grazie alla pietra leccese: un calcare tenero e chiarissimo, malleabile e resistente che con gli anni acquista delicate sfumature dorate. Su questa pietra si fonda la bellezza di Lecce.
Un ipotetico (ma ve sono di infiniti) percorso turistico potrebbe accompagnare il visitatore dalla volta di Porta Napoli alla conoscenza più profonda della città.
Porta Napoli, eretta nel 1548 per omaggiare Carlo V, è a due passi dall' Obelisco, costruito nel 1822 per celebrare la grandezza di Ferdinando I di Borbone.
Varcati gli antichi confini della città e proseguendo a destra si può ammirare in Via Palmieri il Teatro Paisiello, costruito nel 1870 sui resti del Teatro Nuovo. Subito dopo a fare da contraltare alla caratteristica Piazza Panzera uno splendido palazzo.
A Lecce ogni casa, ogni battente, ogni balconcino riserva sorprese, basta saper godere di ogni passo. Sempre dritti fino a farsi mozzare il fiato dallo squarcio più suggestivo della città: Piazza Duomo. Si apre di fronte uno spettacolo indimenticabile, soprattutto se ammirato nelle ore notturne per via della sapiente illuminazione: la cattedrale, restaurata da Zimbalo e alla sua sinistra il campanile che con i suoi 70 metri svetta tra i più alti in Italia, ancora sulla destra il Palazzo del Seminario.
Appagati da tale spettacolo, una volta usciti dal Duomo si aprono più alternative turistiche. A sinistra si prosegue verso Porta Rudiae, respirando l'allegra e ridente atmosfera di Via Libertini e sbirciando qua e là nei negozietti tipici. Non si tratta di un tragitto dedicato solo ai patiti dello shopping. Difatti anche gli amanti dell'arte avranno le loro inaspettate soddisfazioni: ci si imbatte quasi senza neanche accorgersene nella chiesa di Sant'Anna e Santa Teresa e, ancora più in là, nella suggestiva Chiesa di San Giovanni Battista o del Rosario, ricchissima di decorazioni barocche.
Porta Rudiae segna la fine del percorso, costruita nel 1703, è decorata sulla sommità dalle statue di Sant'Oronzo, San Domenico e Santa Irene.
Non è un suggerimento balzano quello di tornare sui propri passi, proseguire per Corso Vittorio Emanuele. Oltrepassata Piazza Duomo che merita una seconda visita all'imbrunire, si può ammirare la magnifica chiesa di Santa Irene e il vicino Monastero dei Teatini, entrambi costruiti tra il 1591 e il 1639. la passeggiata continua sino a Piazza Sant'Oronzo.
Una volta arrivati, alla sinistra troverete Palazzo Carafa, sede del Comune e proseguendo immediatamente sulla destra, in Via Augusto Imperatore, si può ammirare la chiesa di Santa Chiara, costruita da Giuseppe Cino nel 1687 e avventurandosi in Via D'Aragona, oltre a trovare un piacevole ristoro in uno dei numerosissimi locali della movida leccese, non si può fare a meno di restare ammaliati dalla chiesa di San Matteo e dalla sua splendida facciata asimmetrica. Ancora più avanti la città vecchia chiude le proprie ricchezze con la più giovane delle tre porte rimaste in piedi, Porta San Biagio.
L'alternativa è quella di soffermarsi in Piazza Sant'Oronzo, pasticciotto o rustico a portata di mano e pausa seduti sui di fronte all'Anfiteatro. Eretto nel periodo della dominazione antonina, la sua capienza era in grado di contenere circa ventimila spettatori mentre il Teatro, alle spalle della Chiesa di Santa Chiara, recentemente riportato agli antichi splendori da una sapiente opera di restauro, ne ospitava circa settemila. 
La Piazza permette di ammirare anche lo splendido Sedile, costruito nel 1592 e sede del Comune sino al 1851, attualmente ospita mostre artistiche e fotografiche, nonché l'ex chiesa di San Marco costruita dai veneziani nel 1543 caratterizzata dallo splendido leone alato che decora il portale e, infine, la colonna di Sant'Oronzo, eretta nel 1666 per un voto espresso dalla cittadinanza
La colonna di S.Oronzo, eretta da Giuseppe Zimbalo, nel 1666 per un voto espresso dalla cittadinanza durante la peste nel 1656, è sormontata da una grande statua in rame del patrono. Imboccando Via Templari (quella dell'Upimmi per intenderci) e proseguendo oltre via Matteotti, ad un certo punto ed all'improvviso appare sulla vostra destra la chiesa simbolo della città di Lecce: la basilica di Santa Croce.
Fu costruita nel 1546 dall'architetto e scultore leccese Gabriele Riccardi e poi terminata nel 1689 da Giuseppe Zimbalo e Cesare Penna. Allo stile pulito e lineare della parte inferiore si contrappone una facciata che nella parte superiore ipnotizza lo sguardo del visitatore per via dell'incredibile sovrapporsi di decorazioni e sculture. Accanto può ammirarsi il palazzo della Provincia, ex convento dei celestini, progettato e costruito da Zimbalo tra il 1659 e 1695.  Di fronte Palazzo Adorno, attuale sede di alcuni assessorati provinciali.
A due passi da Piazza Sant'Oronzo si trova inoltre il Castello Carlo V, costruito nel 1539-1548 da Giangiacomo dell'Acaia. Per quei visitatori che, abbagliati dalle infinite potenzialità di Lecce, abbiano deciso di trascorrervi più giorni, il suggerimento di visitare anche l'ex Monastero degli Olivetani, attuale sede universitaria, e la chiesa di San Niccolò e Cataldo, posti accanto al Cimitero comunale.
Ma Lecce riserva tante altre sorprese sol che si decida di tralasciare ogni guida e avventurarsi senza meta nel centro storico. Ogni viuzza, ogni vicolo sorprenderà il turista. Una chiesa, un palazzo, un cortile, un balcone: ogni particolare sembrerà degno di uno sguardo incantato.

Piazza Duomo - Lecce Anfiteatro Romano - Lecce
 
Come raggiungere Lecce
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