Cenni storici, curiosità, informazioni turistiche su monumenti, chiese e luoghi del divertimento della città di Gallipoli, "la perla dello Jonio", una delle località più incantevoli e mondane del Salento e della Puglia. Ampia è la scelta di alloggi a Gallipoli: case vacanza, appartamenti, residence, bed and breakfast, ville, agriturismi, hotel, villaggi turistici, camping e bungalow. |
Informazioni storiche su Gallipoli
Un gallo e una corona accompagnati dalla scritta fideliter excubat (sorveglia fedelmente) costituiscono lo stemma della città di Gallipoli. Il gallo, secondo un'antica leggenda, avrebbe fregiato lo scudo di Idomedeo di Creta, l'eroe che fondò Gallipoli. La fondazione di Gallipoli ha diverse origini tuttavia. Plinio il vecchio, ad esempio, narra dell'insediamento dei Galli Senoni nel territorio; verosimile appare però il contributo dei Messapi. Gallipoli rientrava nell'estensione della Magna Grecia e dominava su un territorio vasto sino a comprendere l'attuale Porto Cesareo. Dopo la sconfitta, subita nel 265 a.c., durante la lotta che la vide alleata di Taranto e di Pirro contro Roma, fu relegata a colonia romana e infine diventò "municipium". In epoca medievale fu preda di saccheggi ad opera dei Vandali e dei Goti. I bizantini la ricostruirono e la riportarono, grazie anche alla strategica posizione geografica, ad un stato di benessere sociale e commerciale. Nel 1269, la conquista degli Angioini spopolò la città provocando la fuga dei gallipolini nel vicino territorio di Alezio. A partire dal 1300, Gallipoli subisce un processo di rinascita che dal principato di Taranto in poi, anche sotto i regni degli Spagnoli e dei Borboni, favorisce lo sviluppo economico e sociale. L'industria, il commercio e l'arte fioriscono. La basilica di Sant'Agata, una delle chiese più suggestive di Gallipoli, costituisce uno dei numerosi esempi del barocco, arte sovrana della regione. L'impianto è a croce latina con tre navate suddivise da ampie arcate su colonne. La facciata, realizzata in tufo, accoglie statue che riprendono le cifre stilistiche di Zimbalo. Al suo interno è possibile ammirare tele di artisti salentini del Sei e Settecento, tra cui le opere di Nicola e Carlo Malinconico e di Andrea Coppola. Il presbiterio è degno di nota per il particolare coro barocco in legno intagliato. Sant'Agata fu costruita nel 1629 sotto l'influsso dominante dell'arte barocca. Il culto di S. Agata costituisce eredità della chiesa medievale distrutta sulle cui macerie fu costruita l'attuale. Al suo interno è custodita una reliquia della santa (la mammella di S. Agata). Ad est di Gallipoli, immerso nel mare azzurro, sorge il castello angioino. E' situato all'ingresso della penisola che racchiude il borgo antico della città, al punto di entrata del ponte seicentesco, un tempo levatoio, che congiunge l'istmo alla terraferma. E' caratterizzato da una pianta quadrangolare circondata da quattro torrioni agli angoli. Il quinto torrione, il "Rivellino", è staccato dal perimetro ed isolato dalle acque; soprattutto in estate, diventa arena per proiezioni cinematografiche.
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Informazioni turistiche su Gallipoli
Gallipoli è da tempo ormai sinonimo di spiagge meravigliose e candide su cui si frangono le acque trasparenti e pulite del mar Jonio. Il paesaggio costiero di Gallipoli muta continuamente aspetto regalando al turista il singolare piacere di scoprire ogni giorno un luogo nuovo e incantevole. A Sud si trova la Baia Verde, lunga circa 12 chilometri sino a Punta Pizzo, mentre a nord il Lido delle Conchiglie, lungo arenile bagnato da limpide acque. La spiaggia è talvolta interrotta da piccole insenature caratterizzate da coste basse e frastagliate, più frequenti nelle località di Rivabella, Montagna spaccata o Quattrocolonne. Al largo di Gallipoli è possibile avvistare la rocciosa isola di Sant'Andrea, meta di barche e gommoni per chi non rinuncia ad un tuffo rigenerante nell'acqua verde smeraldo che la circonda. L'isola non è abitata ed è nota perché il Gabbiano Rosso, una specie in via di estinzione, ha scelto le sue asperità per nidificare. La baia di Gallipoli è nota e merita una visita per l'incantevole Punta Pizzo, la cui costa bassa e solitaria è l'ideale per chi vuole immergersi in una natura incontaminata e mozzafiato. Nei pressi della baia sfocia il canale Li Foggi che rende il terreno retrostante le dune paludoso e, per questo motivo, importante meta degli uccelli migratori. Nella stessa zona è possibile ammirare una folta pineta e la gariga, vegetazione tipicamente mediterranea, al cui interno fioriscono alcune specie di orchidee e l'erica pugliese. |
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